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DIESSE

Cybersecurity: sfide globali e soluzioni per un futuro digitale sicuro

Nel 2023 e 2024, si è registrata un'escalation degli attacchi informatici, con un incremento significativo degli incidenti in Italia (+169%). Le principali minacce riguardano la continuità operativa, i ransomware e la sicurezza dei dati. In questo contesto, Vodafone Business risponde alle sfide della cybersicurezza affrontando temi cruciali come la gestione dei dati, la protezione dei dispositivi, la sicurezza in cloud e la protezione da accessi non autorizzati.

Già dalla fine del 2023, e lungo tutto il 2024, si è assistito a una notevole escalation di attacchi alla cybersicurezza; con il recente Threat Landscape di Enisa (Agenzia Europea per la Cybersecurity) si sono stabiliti nuovi parametri di riferimento sia per varietà e numero di incidenti, sia per le loro conseguenze. Le minacce alla continuità operativa sono in cima alla classifica dei cyber attacchi, seguite da ransomware e da quelle alla sicurezza dei dati. In particolare Enisa rileva che il 19% delle incursioni è rivolto alle organizzazioni dei settori della pubblica amministrazione, seguono i settori dei trasporti (11%) e della finanza (9%).  

Spostando il focus sull’Italia, il rapporto Clusit 2023 rivela un incremento del 169% di attacchi informatici contro un 22% a livello globale. Il 53% degli eventi (il 6% in più rispetto alla media mondiale) è costituito da malware ovvero programmi, documenti o mail in grado di danneggiare un sistema. Il 19% delle aziende italiane sotto attacco fa parte del settore manifatturiero, quasi quattro volte di più rispetto a quanto accade nel resto del mondo.  

I dati dimostrano dunque che la cyber-security è ormai un’esigenza strategica per le organizzazioni in un panorama globale sempre più interconnesso, spesso imprevedibile, e in continua evoluzione.  

La ricerca di Vodafone Business si concentra sulle cinque principali sfide della sicurezza informatica per le aziende: la gestione dei dati, la protezione dei dispositivi, quella dell’attività in cloud, la reazione rapida in caso di incidenti e la sicurezza che dati e sistemi siano accessibili solo agli utenti autorizzati.

Vodafone Business adotta inoltre linee guida, standard e best practice del Cybersecurity Framework del NIST (National Institute of Standards and Technology). 

Tutto ciò rende Vodafone Business il punto di riferimento end to end grazie alla capacità di integrare i servizi (connettività fissa e mobile, cloud, datacenter, security, IoT e analytics), con le soluzioni tecnologiche innovativ e il Security Operation Center (Soc), dalla solida esperienza globale maturata dai suoi 92.000 dipendenti con centinaia di migliaia di clienti sparsi in 30 paesi nel mondo, permette di offrire le soluzioni di avanguardia per la protezione dal cybercrime.

Diesse, azienda leader nella diagnostica di laboratorio, ha individuato proprio in Vodafone Business il partner ideale per supportare la propria strategia di internazionalizzazione. L’azienda, radicata nel senese da 45 anni, è attiva in 100 Paesi e punta a rafforzare ancora di più la propria presenza all’estero, soprattutto nei mercati chiave statunitense e dell’Ue.

La diagnostica di laboratorio è cruciale nel trend di crescita della medicina di precisione: quasi il 70% delle decisioni cliniche, infatti, si basa già su dati di laboratorio. Questi, tuttavia, sono per definizione dati sensibili. Sia la Food and Drugs Administration, negli Usa, sia la marchiatura CE europea, richiedono una forte attenzione alla protezione dei dati clinici e a tecnologie che non siano aggredibili.

Vodafone Business è stata scelta per operare un cambio significativo dell’approccio dell’architettura software, anche per proteggere le tecnologie Diesse installate nell’infrastruttura di rete degli ospedali in giro per il mondo, a garanzia di pazienti e dati sensibili. 

L’esigenza di Diesse era duplice: da un lato aumentare la consapevolezza dei dipendenti sui rischi di sicurezza, dall’altro garantire che l’infrastruttura IT fosse pronta a rispondere in modo proattivo alle minacce informatiche. Vodafone Business ha messo a punto un percorso che ha avuto come  primo obiettivo valutare la consapevolezza dei dipendenti dell’azienda tramite phishing assessment, con lo scopo di analizzare il livello di preparazione del personale rispetto agli attacchi più comuni (email fraudolente o tentativi di furto di credenziali) e progettare una formazione su misura.

Il secondo passo è stato il vulnerability assessment, che garantisce un’analisi approfondita della maturità tecnologica dell’infrastruttura Diesse permettendo di identificare eventuali punti deboli nei sistemi, nei processi e nelle configurazioni. Infine, si è simulato un attacco reale, andando a valutare la sicurezza del sistema informatico aziendale. L’obiettivo principale del servizio penetration test è stato  quello di individuare le vulnerabilità presenti all’interno del sistema e dimostrare il loro impatto.

La soluzione di Vodafone Business è un percorso completo e strutturato composto non solo di tecnologia ma anche di cultura della sicurezza. Insieme, queste componenti sono capaci di fornire anche la consapevolezza necessaria per affrontare le sfide future e cogliere le opportunità del digitale in un panorama in cui intelligenza artificiale, automazione dei processi e protezione dei dati saranno sempre più centrali.